Dopo nemmeno un anno dal lancio del nuovo innovativo Aqua Lift, uno dei migliori foil entry level/ intermediate del mercato, siamo pronti alla presentazione dello step successivo, l' Aqua Glide, il nuovo foil dedicato alla grande velocità, al freeride, al pumping, al surfing ed appunto al glide. Questo esclusivo profilo concentra la corda al centro dell'ala, donando lift e stabilità, mentre riduce enormemente l'attrito alle estremità, regalando velocità ed infinita scorrevolezza.

Il nostro Foil Head Designer, Theo Nonis, ci spiega brevemente le linee scelte ed alcune scelte tecniche.

PREMESSA. All'inizio del progetto di un foil se ne definisce lo scopo e questo determina alcune scelte sui parametri principali ( Area, Aspect Ratio e curvatura del Leading Edge).
La geometria dell'ala in un certo senso rappresenta la distribuzione della portanza partendo dal centro verso le estremità.
La distribuzione teorica ottimale della portanza è quella ellittica e questa distribuzione viene sempre tenuta come riferimento anche se spesso prevalgono aspetti legati alla manovrabilità ed alla versatilità.

1. Che aiuto offre una parte centrale del front wing ampia?

Aumentare la portanza della parte centrale dell'ala, in cui la sua corda è maggiore, favorisce la facilità di utilizzo perchè aumenta l'angolo critico di stallo e quindi permette all'ala di generare portanza anche se fuori dall'angolo di assetto ottimale.

2.Che aiuto offrono le estremità rastremate?

Ridurre il contributo delle estremità diminuisce i carichi strutturali alla radice dell'ala, gli effetti dei vortici alle estremità ed aumenta la manovrabilità.

3. Il profilo che caratteristiche ha?

Si è scelto un profilo capace di operare in un range di velocità ampio e con un leggero flesso nella parte posteriore per favorire il recupero di pressione e ridurre il coefficiente di resistenza.


4. Ipotizzando un wing da 5mq. a quanti nodi parte un rider di 75 kg con il Glide 750/950/1200?

Sulla carta la velocità di stacco per un rider di 75 kg è di 11 nodi per una 750, 10 nodi per una 950 e 9 nodi per una 1200. Ovviamente la capacità di far entrare in portanza il foil a velocità inferiori dipende molto dalle capacità del rider.

5. Stabilizzatori. Spiegaci il GD 220 ed il GD 150.

Tutti gli stabilizzatori hanno un leggero angolo di calettamento e si è scelto di tenerlo fisso per evitare di passare le giornate a regolare gli stab piuttosto che a volare. Quest'angolo è un compromesso tra stabilità e velocità valutato su tutte le combinazioni praticabili per l'Aquaglide.

Lo stabilizzatore, seppur necessario, è un freno per il foil e la sua dimensione influisce direttamente sulla velocità massima di volo.

All'aumentare delle capacità del rider nell'uso di un certo set si dovrebbe procedere riducendo prima la front wing e solo successivamente la taglia dello stab, questo permette di aumentare la velocità del volo pagando una leggera riduzione della stabilità.

6. Caratteristiche degli stab

GD 220: Area 220 cm² - Aspect Ratio 7.0 - Span 390 mm

GD 150: Area 150 cm² - Aspect Ratio 7.0 - Span 325 mm

La scelta di un AR pari a 7, quindi non eccessivo, dipende dalla necessità di avere uno Stab che sia sempre in grado di generare portanza e sia più tollerante ai grandi angoli di attacco della front wing stessa. Il bordo di uscita è lineare per staccare il flusso in modo di favorire la pompata.

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